Il Gruppo Carrefour Italia per lo Sviluppo Sosten

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05/06/2009

Il Gruppo Carrefour Italia per lo Sviluppo Sostenibile

Le iniziative a favore dell'ambiente

L’efficienza energetica, una sfida importante per Carrefour Italia 
 
Gli elevati costi dell’energia in Italia hanno fortemente stimolato la ricerca di sistemi di controllo offrendo la possibilità di raggiungere importanti risultati non solo a livello ambientale ma anche economico.

Da diversi anni, Carrefour Italia moltiplica le iniziative per ridurre l'impatto delle sue attività sull'ambiente naturale e contribuire così all'obiettivo che si è prefissato il Gruppo Carrefour di ridurre da qui al 2020,  il consumo di energia per m² di superficie di vendita del 20% rispetto al 2005.
Carrefour Italia ha pertanto definito come asse prioritario la riduzione del consumo di elettricità, che rappresenta circa l’85% del consumo energetico dei punti vendita.  
 
A partire dal 2005, numerose attività sono state messe così in atto per ottimizzare l'efficacia energetica dei punti vendita esistenti:

- installazione di tecniche di illuminazione ottimali con tubi fluorescenti tipo T5 ad elevato rendimento che consentono una riduzione del 25% dei W/mq rispetto ad un sistema tradizionale;

- utilizzo (retrofit) di lampade fluorescenti termiche ad alta efficienza per l’illuminazione dei banchi frigoriferi esistenti, con un risparmio del 20% a pari luce fornita;

- progressiva sostituzione delle tradizionali lampade a ioduri metallici con lampade LED per l’illuminazione dei freschi. Ciò consente una riduzione dei consumi del 40%;

- utilizzo di CO2 nei circuiti refrigeranti con una diminuzione dei consumi del 7% rispetto ad un impianto a gas tradizionale

- utilizzo di pannelli solari per la produzione di acqua calda con parziale copertura della domanda termica del punto vendita. Si sottolinea quindi che il riscaldamento è ottenuto senza consumo di combustibili fossili e senza alcuna immissione di CO2;

- riduzione a 900 lux del livello medio di illuminamento in punto vendita;

- controllo dell’illuminazione della superficie di vendita, dei reparti, delle riserve e degli uffici oltre l’orario di apertura;

- utilizzazione di sonde di luminosità esterne che permettono di modulare il consumo dell’impianto di illuminazione in funzione della luce naturale;

- introduzione di apparecchiature (GTC) per il governo di tre tipologie di impianti particolarmente energivori:quelli per il freddo alimentare, che assorbono circa il 43% dell’energia totale,  elettrici e meccanici. Si tratta di sistemi attivi su tutta la rete di vendita, che gestiscono gli orari di operatività e i set point di tutte le macchine che utilizzano energia e ne registrano i consumi, evitando così gli sprechi. Nel solo biennio 2007-2008 la riduzione dei consumi ha evitato l’immissione di oltre 4.500 tonnellate di CO2;


- copertura in policarbonato delle vasche surgelati e chiusura dei banchi refrigerati contenenti  prodotti DLS (salumi e latticini) in modo da limitare gli sprechi di energia e  meglio tutelare la catena del freddo a maggior garanzia della qualità dei prodotti. Ciò ha prodotto rispettivamente una riduzione dei consumi pari al 30% ed al 25% rispetto ad un banco tradizionale. Si tratta di un’iniziativa interessante e coraggiosa poiché poteva rappresentare “un ostacolo” all’acquisto da parte dei Clienti. In realtà ha dato risultati più che positivi poiché ha offerto due vantaggi: da un alto il cliente non ha più la sensazione di freddo quindi si concede la possibilità di scegliere con più calma, dall’altro ha la sensazione che il prodotto sia meglio conservato;

- introduzione di pellicole anticondensa sulle ante degli armadi per surgelati con una riduzione del 10% dei consumi energetici rispetto ai tradizionali banchi;

- adozione delle caldaie a condensazione che consentono un rendimento migliore e per quanto riguarda il condizionamento, implementazione di due diversi accorgimenti: l’impiego della gestione centralizzata, che consente di far partire l’impianto ad orari prestabiliti lungo l’arco della giornata, e il free cooling, ovvero la possibilità di accendere i ventilatori che spingono l’aria esterna più fresca, 22° C medi,  all’interno del punto vendita quando la temperatura è superiore, facendola poi uscire all’esterno;

- adozione di pompe di calore ad assorbimento, che presentano un’elevatissima efficienza energetica nella produzione combinata di calore e freddo a partire dal metano.

L’introduzione di tali tecnologie ha complessivamente portato ad un risparmio globale di energia  del punto vendita pari al 29%.

Dal 2006, si sono registrati importanti risultati a fronte di ingenti investimenti pari a circa 16 Milioni di Euro: Carrefour Italia ha già raggiunto l'obiettivo della riduzione del 14% del fabbisogno energetico evitando così l’immissione in atmosfera di circa 36.000 tonnellate di CO2 pari a 17.000 TEP o al consumo elettrico annuale di una città come Ancona di 100.000 abitanti.

Inoltre dal 2007, Carrefour Italia utilizza nuove cassette in plastica ripiegabili  e riutilizzabili per il trasporto di frutta e verdura. Il loro peso è, in media, inferiore del 16% a quello delle casse precedenti, per una capacità fino al 10% superiore. Questa razionalizzazione consente di ridurre del 2,3% il peso delle merci trasportate su strada, con una conseguente diminuzione del consumo di carburante.  

Per le sue realizzazioni, Carrefour Italia è stato premiato dalla Commissione Europea nell’ambito del Progetto European Greenlight Programme. 
 

ACQUA

In questo contesto la parola d’ordine è “eliminazione degli sprechi” attraverso piccole azioni quali ad esempio:
- Adozioni di rompigetto areati nei punti vendita e nelle sedi

- Utilizzo di pedaliere o fotocellule per l’erogazione dell’acqua

- recupero dell’acqua piovana e riutilizzo al servizio degli impianti di condizionamento

- Eliminazione degli sprechi notturni tramite monitoraggio dei contatori

- Estensione dei casi di recupero dell’acqua piovana

5 GIUGNO: GIORNATA MONDIALE DELL’AMBIENTE

In occasione della giornata Mondiale dell’Ambiente, 5 giugno,  il Gruppo Carrefour Italia lancia un mini sito dedicato allo sviluppo durevole nel quale vengono illustrate ai Clienti tutte le iniziative che Carrefour Italia, con tutte le sue insegne mette e metterà quotidianamente in atto per ridurre l'impatto sull'ambiente naturale.

Si può accedere al mini_sito dall'home page del sito www.carrefour.it:.


RICICLO

Sul fronte del riciclo di  bottiglie in PET, alla lo scorso anno è stato avviato  il progetto MR PET, oggi attivo in 6 ipermercati in Piemonte e Val d’Aosta.
Si tratta di un’importante iniziativa che si prefigge come obiettivo quello di  raccogliere il maggior numero di bottiglie in PET, contribuendo così alla riduzione dei rifiuti plastici, delle emissioni di CO2 in atmosfera e di sensibilizzare i consumatori al ri-utilizzo dei materiali.
All’esterno degli ipermercati sono stati installati dei  raccoglitori di Pet – Polietilene tereftlato – per la raccolta delle bottiglie  in plastica.
Il consumatore divenendo titolare di una Mr Pet Card (richiedibile gratuitamente presso il box informazioni Carrefour), aderisce all’iniziativa e riceve per ciascuna bottiglia depositata nell’apposita macchina, un punto.
La raccolta punti consente di ricevere un buono spesa  utilizzabile nell’ipermercato Carrefour.
Le bottiglie depositate vengono quindi opportunamente riciclate ed utilizzate per la produzione di carrelli e cestini per la spesa destinati alla Grande Distribuzione.


SHOPPER

In 3 ipermercati Carrefour, Camerano –AN, Zumpano – CE e Termoli – CB, nel corso del prossimo mese di luglio saranno banditi i tradizionali sacchetti in polietilene.
Si tratta di un primo test, che avrà come partner d’eccezione Legambiente, attraverso il quale Carrefour desidera dare il proprio contributo per ridurre l’utilizzo dei sacchetti di plastica a perdere offrendo ai propri Clienti valide alternative  a protezione dell’ambiente:  sacchetti di carta, box in cartone e, nei Comuni ove vi è la raccolta differenziata dell’umido, sacchetti biodegradabili in Mater-bi, che possono così essere utilizzati sia per l’asporto della spesa che per i rifiuti organici  prodotti al domicilio.
Inoltre, già dal 2004, in tutti i punti vendita del Gruppo sono presenti delle borse riutilizzabili realizzate con un materiale particolarmente resistente, che i Clienti possono acquistare ed utilizzare in molte occasioni di spesa. Una volta deteriorato, potranno riportarlo nei punti di vendita di Carrefour Italia dove verrà loro sostituito con uno nuovo in modo del tutto gratuito.

Come detto, si tratta di un primo test che misurerà, alla vigilia dell’attuazione della Direttiva Comunitaria che prevede l’eliminazione dei sacchetti in polietilene dal  2010, il gradimento e la reazione dei Clienti rispetto ad un vero e proprio cambiamento delle abitudini.
La filosofia del Gruppo su questo tema è comunque quella di offrire un’ampia scelta di alternative indirizzando i consumatori all’abbandono della plastica a favore di soluzioni eco compatibili.